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Coltivare i finocchi in vaso

Qualsiasi sia la varietà che sceglierete, durante il periodo in cui il grumolo si ingrossa, un’operazione indispensabile sarà il rincalzo graduale delle piante, per tale ragione munitevi di contenitori molto profondi.


Sono preferibili i vasi in terracotta che manterranno più fresco il terreno, serviranno alti almeno 40 cm, le stesse dimensioni valgono per il diametro. Al momento del trapianto dei giovani finocchi, li riempirete di terra solo per metà, lasciando così sufficiente spazio per futuri i rincalzi.

Potete coltivare i finocchi anche nei sacchi di iuta dove possono convivere bene anche 5 individui e le operazioni di rincalzo saranno molto più agevoli.
Il rincalzo è importante, perché consente l’imbianchimento dell’ortaggio, conferendogli più qualità in cucina. In alternativa è possibile utilizzare anche dei materiali ben riposti a copertura della base dell’ortaggio, una sorta di cappottino che lascia uscire da sopra le foglie, e che, non facendo passare la luce, consente di ottenere lo stesso risultato del rincalzo con terra. Potete usare cartone o carta stagnola. Questo metodo permette di scegliere vasi meno profondi.
Le varietà orticole di finocchio coltivate nel mondo si possono dividere in due gruppi: le varietà di finocchio nostrale e quelle di finocchio grosso, le prime come il Dolce di Firenze e il Romanesco hanno il grumolo più ridotto e sono più indicate per la coltivazione sul Balconorto.
I finocchi primaverili cresceranno bene insieme a cetrioli, lattughe e piselli mentre quelli tardivi potranno convivere con le cicorie, si consociano coi porri che terranno lontani gli afidi. Il macerato di equiseto sarà un valido alleato contro peronospora e oidio, mentre contro afidi e nottue si coadiuveranno i macerati di cipolla, aglio e foglie di pomodoro con i fiori e le aromatiche repellenti come nasturzio, tagete, menta, basilico e origano, da non mettere però nello stesso vaso. Il finocchio non convive bene con molte piante, alcune le può addirittura far morire, l’unica che non subisce i suoi effetti negativi è l’aneto, ottima come repellenti contro gli afidi.
Il resto dell'articolo lo potete trovare qui.:

http://www.growtheplanet.com/it/impara/articolo/459/come-coltivare-finocchio-sul-balcone-in-vaso-o-nei-sacchi

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